Ultima gara della stagione ma grazie all’entusiasmo messo in campo dagli
organizzatori dello Sci Club UBI Banca Goggi e dagli atleti che hanno onorato la
manifestazione si è conclusa nel migliore dei modi la stagione dello sci alpino.
Sulle piste ancora ottimamente innevate e perfettamente preparate di Lizzola si
è disputata nei giorni scorsi la seconda edizione del Criterium Italiano a
Squadre, vero e proprio campionato a squadre di serie A dello sci alpino,
specialità individuale ma che i dirigenti dello storico sodalizio bergamasco
sono riusciti nel difficile intento di trasformare in sport di squadra cercando
inoltre di dare continuità all’attività sportiva degli atleti che, dopo aver
raggiunto la categoria senior senza essere riusciti ad entrare nelle squadre
nazionali, tendono a perdersi abbandonando il mondo dell'agonismo per poi
rientrarvi anni dopo nelle categorie master.
Campo di partenti estremamente qualificato con atleti che hanno già calcato le
scene della Coppa del mondo (Gianesini e Pramstaller) e della Coppa Europa, ai
quali si sono aggiunte le new entry orobiche della nazionale: il padrone di casa
Nicola Rota e le Orezzine Marta Benzoni e Michela Azzola. Ricco il montepremi
(oltre 4.000 euro più premi tecnici) messo in palio dall’Ubi Goggi grazie anche
all’aiuto dei suoi importanti e generosi sponsor.
La formula innovativa studiata dagli uomini del Presidente Noris prevede la
disputa di uno slalom e di un gigante maschili e femminili (aperti anche alla
partecipazione straniera) ed è considerata con grande attenzione anche dalla
Federazione Internazionale, sempre alla ricerca di nuove idee per cercare di
aumentare l’attenzione al movimento facendo uscire lo sport bianco da quella
nicchia in cui a volte sembra infilarsi suo malgrado. A tal scopo la FIS ha
inviato due osservatori di prestigio quali il delegato Fis, lo Svizzero
Cordonier ed il vicepresidente della federazione Svizzera l’Avvocato Rochat
affiancati e validamente coadiuvati dal delegato FISI Alessandra Tondale.
Più di 30 le squadre in gara scelte tra le prime 50 italiane a cui si sono
aggiunte importanti squadre ed atleti stranieri proventi da Svizzera, Austria,
Belgio, Gran Bretagna, Romania, Slovenia, Albania e perfino dalle lontane ed
esotiche Argentina e Brasile.
Si corre per la squadra e lo spirito lo si è visto grazie ai tanti atleti che
pur essendo usciti non hanno avuto paura di risalire a “scaletta” pur di
arrivare in fondo e portare punti preziosi al proprio team.
Alla fine l’hanno spuntata i poliziotti delle Fiamme Oro che con Giulia
Gianesini, Sara Pramstaller, Andrea Ballarin, Matthias Thaler e Paolo Pangrazzi
hanno conquistato per la seconda volta consecutiva lo scudetto riferito a “The
Team” da appuntare sulla giacca per tutta la prossima stagione. Risultato
confermato anche dallo Sci Club Lecco che bissa il secondo posto dell’anno
scorso grazie ad Alessia Medetti, Barbara Pivanti, Ivan Codega, Luca Negrini e
Michelangelo Tentori. Completa il podio lo Sci
Club UBI Banca Goggi che cala
in pista
Sara Gattinoni, Sasha Masseroli, Nicola Rota, Nicolò Colombi ed Andrea Testa.
Le altre squadre bergamasche in classifica sono lo Sci Club Orezzo quinto con
Benzoni, Agnelli e Vescovi e lo Sci Club Radici decimo con Betti, Midali, Magri,
Monaci e Quarteroni.
A livello individuale il titolo assoluto di “The Man” è appannaggio dell’idolo
di casa Nicola Rota che proprio alla fine di una stagione di difficile
ambientamento si riscatta vincendo il gigante di domenica ed arrivando settimo
in slalom. Secondo il poliziotto Matthias Thaler e terzo Mario Lovato dello Sci
Club 2000.
Tra le ragazze “the Woman” è la più piccola delle Fanchini, la promettente
Sabrina dello Sci Club Rongai, che precede la campionessa uscente, Sara
Pramstaller (Fiamme Oro) e l’”Orezzina” Marta Benzoni.
Visto l’ottimo successo ottenuto c’è da credere che l’anno prossimo lo Sci Club
UBI Banca Goggi riproporrà la formula basata sull’equazione squadre/premi che
tanto ha esaltato gli animi degli appassionati anche in questa seconda edizione.
Mauro de Nicola